L’Architetto si paga PER PRIMO!

(post semi-serio)

In Italia esiste la “pessima” abitudine di DILAZIONARE i pagamenti.
Attenzione, non sto parlando delle spese ordinarie che so dei fornitori di merci, di qualche migliaio di euro.
Mi riferisco proprio all’investimento fatto per realizzare o rinnovare il locale, che normalmente consta di qualche “centinaio” di migliaia di euro, trattandolo come se fosse una fornitura di acqua minerale; ovvero chiedendo ai fornitori di dilazionare il pagamento in 30 60 90 120 giorni…

Due considerazioni mi vengono:

1- per dilazionare un pagamento di “qualche centinaio di migliaia di euro” esistono degli enti preposti, si chiamano “banche” o “finanziarie”, nonché degli strumenti appositi chiamati “leasing” o “finanziamenti”.
Certo questi enti probabilmente richiedono delle garanzie. E spesso, quando non si dispone di queste garanzie, viene più facile “caricare” questo debito sulla schiena dei fornitori, supponendo che tanto loro accetteranno per non perdere il loro credito.

2 – Una dilazione, perché sia tale e abbia un senso o meglio una “sostenibilità”, deve essere di qualche anno, non di qualche mese.
Se non si hanno a disposizione  100.000 € oggi, non si  avranno nemmeno tra 30 gg o 60 gg. Forse tra 6 mesi o meglio 12.

Però pagare un fornitore ad un anno, significa obbligarlo ad andare LUI in banca a farsi finanziare al  proprio posto.
Pratica pessima, da avversare, che ha fatto fallire negli ultimi tempi tantissime aziende, anche importanti. (leggi qui)

Ma ammettendo che ci sia la possibilità di un dilazionamento serio, ovvero che la disponibilità di denaro ci sia, ma sia “spalmata” su un medio periodo in modo da consentire all’imprenditore di sostenere più investimenti contemporaneamente. (questo è l’unico dilazionamento che per me ha un senso)

Si pone il problema di come scadenziare i pagamenti dei vari fornitori: idraulici, elettricisti, muratori, falegnami ecc…

L’indicazione che mi sento di dare, in tutta obiettività è questa:

L’Architetto va pagato SEMPRE per primo!

per due ragioni fondamentali:

la prima è CRONOLOGICA
l’architetto, infatti, inizia a lavorare per primo!
quando ancora non si è piantato neanche un chiodo, non si è nemmeno piazzato un ponteggio o tirato un filo, l’architetto è già dei mesi che lavora; dalla semplice idea ha sviluppato disegni, progetti, esecutivi e probabilmente ha già pensato a come risolvere dei problemi prima ancora che agli altri fornitori sia stato chiesto nemmeno un preventivo.

la seconda è ALFABETICA.
“Architetto” inizia con la A e viene sempre e comunque prima di TUTTI gli altri!

Amen.

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